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A TV DANTE di Tom Phillips e Peter Greenaway

(tratto da brynmawr, traduzione di Alice Tambellini -da rivedere-)

Teste parlanti e video loops riportano i morti in vita

Che cosa ci dice l’episodio finale di “Seinfeld” sull’inferno di Dante? [...]
Il primo è facilmente comprensibile alla prima visione. Dante scrive in dialetto fiorentino, un modo non ortodosso e più accessibile di fare letteratura. [...]
La storia è quella di un uomo che fa un viaggio dall’inferno al purgatorio, al paradiso, ma è anche un allegoria teologica che mostra lo stato delle anime dopo la morte e ammonisce i vivi affinchè cambino in tempo. [...]

Quanto di questo può essere acquisito sullo schermo? Nancy C. Vickers ha studiato e tentato di tradurre il testo di Dante nel linguaggio televisivo: A Tv Dante,prodotto negli anni 80 e trasmesso nei 90 in Gran Bretagna presenta i primi 8 canti dell’inferno.
[...]

Ethernal Loops
Vickers analizza due tipi di rappresentazione che Greenaway e Phillips impiegano per tradurre la tematica centrale e i principi strutturali della “commedia” - La “testa parlante” o commentatore che parla direttamente allo spettatore ed immagini dal lavoro di Eadweard Muybridge.
Muybridge realizzò la prima serie di scomposizioni, in fotografia, del movimento umano e animale. Il suo Animal Locomotion (1887) rimase l’analisi più completa del movimento mai realizzata e portò alla comprensione di un principio basilare della pellicola: immagini fisse separate, viste dall’occhio ad un certo tasso di velocità producono l’effetto del movimento.
[...] serie ripetute di fissi, loops di animali in movimento e delle funzioni umane viste in due modi diversi: per prolungare “la diabolica ripetitività del sun (?)” nel tempo lineare o “la divina ripetitività dell’intervento redentorio” nel tempo divino.
Nella prima categoria “le figure si muovono in avanti e cadono indietro, in una gestualità che sembra essere senza fine. Il loro movimento è frenetico ma alla fine statico; non progrediscono, sono intrappolati all’interno del futile modello regolato dalla loro dannazione” scrive V.
“Per contrasto, nel canto IV e VIII, la stessa sequenza di Muybridge di un uomo nudo di profilo che scende una scala rappresenta sia Cristo che harrowing (??) l’inferno, sia l’angelo che scende a recuperare Dante e Virgilio quando il loro percorso è bloccato prima della città di Dis (Pluto).
Il loop di questa figura di Muybridge è manipolato in modo che si muova continuamente dentro e fuori dallo schermo diagonalmente, venendo vicino allo spettatore ogni volta. Sembra entrare da e ritornare a un mondo che trascende i contorni dell’inferno delimitati dallo schermo televisivo di Greenaway e Phillips.”

~ di loopclock su Agosto 19, 2007.

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